
Grandiose nuove scoperte archeologiche sono state rinvenute alla Villa dei Quintili sull'Appia antica. Come si può leggere nelle pagine della guida "Roma Antica", che tratta abbondantemente le vicende della residenza dei due consoli del II secolo d.C., già si ipotizzava come i lavori in corso potessero ben presto ampliare le conoscenze sul sito e sull'area circostante. Ebbene, le operazioni di scavo iniziate nel 2007 hanno dato risultati sorprendenti. E' stato infatti riportato alla luce un nuovo settore residenziale risalente alla prima fase di costruzione della villa. Si tratta di una tipica residenza aristocratica, raffinata e alla moda così come era nel gusto dei Quintili; abbiamo dunque i resti di ambienti di rappresentanza decorati da ricchi mosaici pavimentali, due sale da pranzo perfettamente simmetriche, di forma ottagonale quella per l'inverno, rotondo invece il triclinio estivo(e già qualcuno ipotizza che si trattava di una "coenatio rotunda"!), entrambe orientate secondo un preciso disegno astronomico. Sono stati poi rinvenuti anche un atrio dalla struttura simile a quella di un'esedra porticata con colonne ioniche e corinzie e una piazza un pochino "anomala", vista la totale assenza di colonne ma con gradini posti lungo il perimetro, probabilmente era un luogo per balletti, spettacoli e giochi d'acqua.
Completano le straordinarie scoperte una vasta serie di ambienti secondari.
Nella foto: Grande ninfeo della Villa dei Quintili (fonte www.archeoroma.beniculturali.it)







